Requisitoria Procuratore della Repubblica Italiana a Firenze Alessandro Crini

REQUISITORIA PROCURATORE GENERALE PROCESSO APPELLO FIRENZE

Il passaggio significativo è quello del “perché”…  La domanda va fatta ponendosi il problema del perché si sia potuto creare questa situazione di totale antitesi e perché si sia potuti pervenire a questo sbilanciamento che poi a un certo punto la Meredith Kercher si è trovata in qualche modo in questa situazione isolata a dover subire questo peso soverchiante di questa violenza. Perché non c’è dubbio che c’è, che esiste anche il momento sessuale che noi però ricaviamo da questa svestizione alla quale si contribuisce con questo coltellino ma che poi si risolve in una spogliazione e in una penetrazione a mano nuda che noi riconosciamo essere la pressione da parte di Rudy  Guedee. Questo dato esiste, è ben presente, è chiaro  ma, considerando il livello reattivo altissimo  che certamente la vittima ha avuto, questo dato è comunque soverchiato dal quantum di violenza che per giungere a questo modesto esito si deve perpetrare. Qui abbiamo questa spogliazione fatta in questo modo feroce e abbiamo poi questo buttarsi addosso a questa ragazza, evidentemente armati e questo produce quel risultato violento che se vogliamo, è veramente marginale, signori, perché non c’è altro segnale che questo dito di Rudy maldestramente introdotto in questa vagina che poi io devo sentire che si sta a fare considerazioni sulle lacerazioni interne in un contesto in cui questa poveretta si sarà mortificata non immagini quanto nel momento dell’avvenuta penetrazione. Qui il momento della violenza è sicuramente soverchiato , quindi anche da questo punto di vista la storia non ha niente a che spartire con qualche cosa che può nascere da chissà quali impulsi, è una situazione di contrasto che evidentemente crea le condizioni perché si crei uno scontro nel quale certamente la Meredith è da sola contro gli antagonisti. Ma perché uno scontro di questo tipo, perché il 3 contro 1 che è la domanda che bisogna farsi, a questo punto! Pe assolvere all’appetito sessuale di Rudy Guedee per essere coerente con questa cosa, oppure magari c’è un contesto nel quale una vicenda del genere va in qualche modo legata per dargli un senso, perché le cose devono avere un senso. I reati, specialmente quelli più gravi, devono avere un minimo di base, anche un minimo di significato; non posso inventarmi scenari che appaiono suggestivi  ma privi di ancoraggio. Consideriamo che nel momento in cui io ho una coltelleria a disposizione che utilizzo nel modo che si è visto e comincio a servirmene per svestire la ragazza e poi quel coltellino con buona probabilità, ma direi secondo me con certezza, viene usato anche per fare quegli altri servizi sul corpo della ragazza, allora certamente si creano quelle condizioni perché poi la ragazza è come se  dentro smania, urla, scalcia, siamo già in una fase in cui il quantum criminale che viene messo in campo è già particolarmente consistente; non stiamo parlando di una cosa che può nascere di punto in bianco. Se si ragiona su una svestizione che va avanti con penetrazione,  magari per arrivarci ci sarà voluto  un po’ di tempo, intendo dire che la dinamica è tale per cui si forma un reato, anche semplicemente un reato di violenza sessuale aggravata dalla presenza di un’arma. Il dato certo è che si è già creata una condizione perché si versi in un illecito di proporzioni  straordinarie, quindi il dolo che poi conduce all’omicidio ha necessariamente questa sua progressione, per dire, non è che poi  si incide quello del quale ci si vuole liberare perché avevo fin dall’inizio la voglia di ammazzarlo. No! Assolutamente. Altro che futili motivi! Qui son fondati i motivi, sono diciamo l’antitesi della futilità, nel senso che si è già fatto talmente tanto che ve lo immaginate in questa situazione, in cui questa è contenuta come fosse un animale. In questa situazione parte un urlo, un urlo lacerante che spacca il vetro della finestra e spacca la serata. E’ lo spartiacque nel momento in cui la situazione evidentemente va definita, nel senso che a reazione quasi istintiva   ci si libera di chi va zittito, di chi non deve rompere , quindi evidentemente ci si libera anche di chi ormai è diventata una sorta di persona offesa di fatti che sono di particolare gravità . Succede tantissime volte , non è la prima volta in cui da una situazione di questo genere nasce un omicidio come progetto  di togliersi di mezzo la persona contro la quale già si son fatte cose gravi…. Questa progressione è abbastanza razionalmente comprensibile e quindi diventa poi momento nel quale evidentemente si sostanzia la volontà di togliere di mezzo la persona che sa qualcosa che già  l’ha offesa parecchio…

Un approfondimento si impone. La premessa è che certamente nella serata in questione la povera Meredith  Kercher era sicuramente sobria , in attesa di andare a fare il suo riposino serale. Per contro noi abbiamo il dato riconosciuto dagli imputati che una  droga leggera da costoro era stata assunta, lo dicono loro, e quindi evidentemente bisogna tenerlo presente questo elemento, perché non si può attribuire carattere di … all’assunzione dell’hashish o della marijuana, questa droga del sorriso che in qualche modo ha comunque l’effetto di rendere più lasse le persone Questo elemento che viene introdotto anche dallo stesso Sollecito e anche dalla Knox, certamente in qualche modo contribuisce a mettere su una posizione diversa Meredith. Ecco, è in questa situazione che noi abbiamo la presenza di  Rudy. Ora, che Rudy sia sopravvenuto o con i due entrato in casa, spostandosi da dov’erano, non sappiamo. Queste sono ipotesi di lavoro. C’è un Rudy che sicuramente è lì presente e che certamente non ha alcun barlume di ragionevolezza immaginare che Rudy  era presente fin da prima con Meredith perché se noi dovessimo pensar questo dovremmo dar ragione a Rudy quando rappresenta la situazione assolutamente lunare di un accesso a casa con un accordo condiviso con questa ragazzina, che poi tra l’altro si completa con una andata sua in bagno a seguito della quale lui riscontra l’omicida e  vede la presenza della Knox e anche di un tizio di cui lui da le coordinate fisiche che riconducono  a Sollecito. Siccome questa è una cosa che è apparsa non inverosimile, direi peggio dell’inverosimile, a tutti i giudici che hanno trattato Guedee, chiaramente Guedee non era presente. Ora, che ci fossero le condizioni perché egli potesse in qualche modo accedere, il dato ce lo segnala il fatto che era persona non sconosciuta dal punto di vista di chi è, perché si trattava comunque di un gruppettino di ragazzi che frequentavano il vicino campetto di basket…  C’era una presenza di Rudy perché lui nella casa sotto c’era già stato a vedere una corsa di macchine …. Quindi il Guedee  non era persona estranea a questo contesto, figuriamoci se in una situazione del genere può diventare quello che sale da una finestra per andare in bagno. Rudy è questa persona ed è certamente un tipo un po’ fastidioso con le ragazze, ma più che altro è uno che normalmente a quell’ora della giornata non propriamente sobrio, che nella circostanza specifica ha replicato una situazione che già aveva posto in essere. Il Guedee, nella settimana precedente, quindi a stretto giro, era stato nella casa di sotto ed è andato a gabinetto e la circostanza aveva fatto molto rumore perché, essendo un po’ … di alcoolici e cose varie, era abbastanza fatto, tant’è che credo abbia lasciato le feci , diciamo … si è addormentato lì e neanche ha tirato lo sciacquone. Quindi questa presenza un po’ incongrua del Rudy nei gabinetti era già, come dire, a disposizione delle persone e quindi, guarda caso, noi troviamo…  ancora una volta  un uso improprio del bagno da parte di Rudy Guedee perché quelle feci che vennero lasciate lì non è che vennero lasciate da Rudy perché poi c’è un progetto… Certamente sono lasciate lì nel rispetto di una abitudine assolutamente schifosa ed incongrua che egli decisamente aveva perché non c’è dubbio che se noi poi le ritroviamo il giorno dopo quasi su sollecitazione della Knox che dice a Sollecito il racconto; probabilmente c’è un interesse ad accreditare la presenza di un estraneo sul luogo del crimine e quindi questo uso del bagno fatto da un estraneo ha questa funzione. Ma non è che questa nasce per una esigenza di prova di chi ci è andato, l’uso del bagno è evidentemente l’utilizzo di un comportamento abbastanza maleducato e cafone e questo non è poco, a mio parere, perché dobbiamo poi immaginare che se Rudy dopo aver fatto questa cosa dobbiamo pensare che fosse sobrio?…  Dunque questo smodato utilizzo del gabinetto nel modo che ritroviamo si sposa con la situazione successiva e allora diciamo, ecco che, se dobbiamo considerare la presenza di persone che in qualche modo, sul piano della causale, debbano interfacciarsi in questa situazione, è facile immaginare che una Meredith Kercher  abbia un atteggiamento reattivo naturale nei confronti di una invasione di campo di queste proporzioni. Ed è facile quindi che magari abbini anche a questa situazione coloro che con l’uso di queste droghe, sia pure leggere, evidentemente possono dare un sostegno a questo comportamento. E quindi questo può essere un momento sul quale si può scatenare una conflittualità…  Questo aspetto non ha una sua genesi estemporanea perché, se così fosse, a un certo momento si potrebbe ragionare nel senso che , “vabbè, è successo” e allora è strano che di punto in bianco, in una situazione nella quale queste cose avevano una loro assoluta coerenza, si sia potuta sviluppare una situazione del genere. Di certo Guede la cosa (la cacca)  l’ha già fatta, oggi la rifà, si è scatenato questo, ma perché questa solidarietà, perché questa situazione, se non perché evidentemente anche gli interlocutori si son sentiti messi sotto accusa. Ma quali interlocutori? Sollecito, che era un semisconosciuto in quella casa, evidentemente no, ragionevolmente la compagna di stanza, di appartamento. Non è senza significato un dato che il processo ci consegna in modo abbastanza decisivo nelle parole della Mezzetti : nella casa si era posto un PROBLEMA DI PULIZIA, esisteva un problema di pulizia che la Mezzetti certifica essere legato per l’appunto alle abitudini meno confacenti   della Knox . E quindi in questo senso un problema del genere non è che rimane così semplicemente sulla bocca della Mezzetti. No.  Aveva una tale consistenza questo problema, che noi lo troviamo raccontato in un modo diverso; cioè la Mezzetti, con molta circospezione, con molta cautela perché forse si rende conto , poverina, di quanto magari il dato potesse essere usato in qualche modo significativo dentro a questo macello, ecco, segnala che proprio perché c’erano  queste problematiche , non solo si organizzò una distribuzione, e quindi le pulizie settimanalmente  secondo una sorta di fisiologia di quello che accade in una casa di studenti, no, ma c’era un problema di questo motivo: si indicò una penale di 5 euro per chi fosse stato inadempiente rispetto a questa cosa, a questa necessità di tenere la casa pulita. Se la Mezzetti ci dà l’indicazione dei 5 euro evidentemente ci da l’indicazione di una cifra che deve essere significativa.. che trasferisce il dato del problema di organizzare le pulizie nel dato patologico di sanzionare le pulizie non fatte. Quindi certamente, siccome questo deriva da un problema attribuito alla Knox, voi immaginate se la presenza nell’appartamento di un Guede che per l’appunto va a defecare nel bagno della precisina Mezzetti , che addirittura aveva messo la penale per chi sporca la casa. Non vi sembra che questo possa essere un elemento che possa costituire la premessa a una conflittualità che poi magari, evidentemente, ha bisogno anche di essere confortata dal fatto che Rudy è abbastanza su di giri e che evidentemente gli altri due ritengono in qualche modo di doverlo sostenere?. Ecco, questo è il contesto nel quale, a mio parere, questa vicenda si sviluppa…  Siccome Meredith subisce e basta, subisce in modo vergognoso e violento, io devo intanto attribuire a dare verosimiglianza a questo subire nei termini di costruirci sopra un progetto, una ipotesi che sia confacente, quindi devo trovare la ragione, e in un contesto del genere ,è  lo scontro più naturale, per l’appunto quello che riguarda l’unica cosa che in quel momento condividiamo: la responsabilità della gestione dell’appartamento. Direi che, per quanto possa apparire trasmodante il tutto, non ci dimentichiamo che il dato oggettivo della presenza di un Sollecito che di certo esiste, che è trasmodante e che comunque si alimenta nel fatto che il discorso poi prende questa cadenza . Questa progressione deve avere all’inizio una conflittualità che nasce dalla gestione di un appartamento su cui c’è evidentemente qualche punto di contrasto.  Qualcosa devo pur dire… Trovo nei motivi dì appello dei colleghi perugini  due fatti specifici: una situazione di comportamento di Sollecito rilevata dagli educatori  del coso lì, del collegio, in cui emerge in una circostanza particolare la visione da parte di costui di un film a tinte forti nel quale c’erano accoppiamenti tra persone e animali. Quindi questo dato viene utilizzato in quel contesto così come compare agli atti del processo una informativa riguardante l’americana che ci segnala un episodio nel quale la Knox si sarebbe resa protagonista di una sanzione di una multa che la conduce in tribunale. Una vicenda che evidentemente  ha un suo significato. E poi c’è questo rapporto, questa condizione oggettiva diversa che vede da una parte la persona che attende semplicemente di andare a riposare quindi magari può avere un momento di grossa  défaillance quando vede un tizio che entra in casa e magari lascia la porta aperta in bagno, fa quello che deve fare, riempie di fetore la casa e magari lei si pone evidentemente il problema di chi è questo qua e di chi possa essere la responsabilità di questo fatto. E quindi sta in una posizione certamente più lassa dei due imputati che hanno dichiarato di aver fumato droghe leggere…. Un’ultima osservazione: Rudy Guede afferma che c’era una discussione fra le ragazze, una discussione che egli pone a fondamento di questa cosa , un dato che risponde effettivamente ad una situazione di contesto che ha la sua rilevanza… La discussione è legata al fatto che costei fumava troppo e questo discorso del fumar troppo in qualche modo può guardare forse all’aspetto della scarsa pulizia… Resta il fatto che c’è un problema di soldi legato al fatto della pulizia … non abbiamo saputo di chi era quella settimana la responsabilità della pulizia,  ma c’è un dato di fatto: che la gestione dell’appartamento si era spostata dal piano strettamente fisiologico di distribuire i compiti, al piano patologico del dover gestire il problema della pulizia insufficiente che la Mezzetti attribuisce  a delle inadempienze della Knox. Credo che questa parte, che può essere la parte conclusiva della discussione, certamente riempie di contenuti sufficientemente probanti il perché una cosa del genere può essere accaduta nella prospettiva se ci si dovesse interrogare non sul perché questa povera figliola è stata ammazzata , come se dovessimo pensare ad un qualche cosa che in base ad una determinata strategia è stata posta  in essere all’interno di un contesto omicidiario pensato. No. E’ una situazione che evidentemente, in un contesto di persone che si conoscono a malapena, che evidentemente si trovano, devono gestire questo ivoriano puzzolente in casa, certamente può aver determinato quel tipo di conflittualità che può essere alla base, che è stata evidentemente alla base di un tipo di iniziativa del genere. Altro noi non possiamo dire… Altro la vicenda non ci consegna… La vicenda è questa e nell’economia del processo questi elementi vanno valutati in questo modo.   

Questo post è disponibile anche in: Inglese, Tedesco, Spagnolo

4 pensieri riguardo “Requisitoria Procuratore della Repubblica Italiana a Firenze Alessandro Crini

  1. Che processo di merda! Una ragazza viene ammazzata come una bestia per che cosa? ” per una cacata di troppo”” per uno sciacquone non tirato?” Ma di che cazzo parla sto coglione? La violenza e la masturbazione avvenuta mentre la ragazza era agonizzante la definisce”
    MARGINALE?” Ma gli fanno un corso a questi demoni per esternare stronzate a ripetizione? Piu’ cazzate spari e piu’ diventi un bravo PM? Pensavo che di cerebrolesi ne avessi sentiti abbastanza,ma visto che la mamma dei coglioni e’ sempre incinta mi dovro’ ricredere.Questo cazzone di Crini non solo l’ha fatta fuori dal vaso…..ma ha pisciato pure le piastrelle……Non capisco come la famiglia Kercher stia zitta e lontana dal processo,come possa tacere su tutto questo…la figlia sgozzata come un agnello,violentata da agonizzante stuprata….e questo parla di cacate, di 5 euro di multa per chi non pulisse il cesso…..ma vaff…..

    1. …anculo! Completo la parola e sottoscrivo tutto il resto del tuo messaggio.
      La famiglia Kercher tace su tutto questo perché tutto sommato le va bene così. Come le è andata bene l’oscena orrenda macabra trovata del suo avvocato Maresca che
      nel settembre 2011 mostrò in aula nei minimi dettagli le foto di Meredith nuda e sgozzata. Il guaio è che la famiglia Kercher, plagiata dall’ Accusa, è ormai decisa a far condannare Amanda e Raffaele a tutti i costi. Probabilmente è davvero convinta della loro colpevolezza. Rifiuta di avere ogni contatto con loro. Rifiuta di ascoltare chiunque non sia dalla parte dell’ Accusa. E l’Accusa è irremovibile, deve far condannare due innocenti a rischio di dannarsi l’anima. C’è di mezzo la faccia, ovviamente – non vogliono ammettere di aver sbagliato fin dall’inizio – ma c’è di mezzo anche una questione di soldi, perché in caso di condanna il risarcimento alla famiglia Kercher sarà di 25 milioni di euro, e la parcella di Maresca sarà proporzionatamente alta. Ma se come caldamente mi auguro Amanda e Raffaele saranno assolti, tutto questo bengodi andrà in fumo. Ecco in parte spiegato l’ accanimento contro Amanda e Raffaele. Accanimento che non potendo basarsi su nulla di serio e concreto, è da tempo diventato grottesco e ridicolo. Ciao.

  2. Ciao Raffaele
    voglio esprimerti la mia solidarietà, hai fatto bene a cambiare aria e io avrei fatto lo stesso, innocente o colpevole.
    Se devo esprimere un giudizio di merito, ti dico che preferisco credere a due persone innamorate che a un topo d’appartamento ma questo rimane un mio parere personale.
    Ma ti chiedo: perchè quando siete stati assolti non siete andati tu ed Amanda a parlare con la famiglia di Meredith? Non sarebbe stata la giusta conclusione mettervi tutti il cuore in pace dopo tanta pena?
    Meredith (se ci può vedere) o la sua memoria non lo meriterebbe?
    Fammi sapere che ne pensi, anche privatamente se vuoi
    In bocca al lupo a te e ad Amanda

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *