Mondi Paralleli – Ottobre 2006

Tutto cambia
13 ottobre 2006
Tutta colpa di…
Cari lettori,
ormai l’estate è finita, ma il caldo?
Il caldo risveglia in me una moltitudine infinita di
ricordi legati a quest’estate e alle estati passate. Viag
gi, momenti con
gli amici, sacrifici dedicati allo studio ecc. E questa
? Bè quest’estate mi sono dedicato molto alle faccende la
sciate in
sospeso a casa mia. Intendo sistemare mia nonna che mi ha
dato nn pochi problemi (è molto malata e soffre la
solitudine), ho sistemato casa mia con l’aiuto di mio p
adre, ho riordinato un pò bollette, ricevute e affar
i burocratici di
second’ordine rispetto agli esami che nn mi sono andati a
ffatto bene, anzi stavo per entrare in un tunnel bui
o e senza
uscita, perchè ho fatto la domanda per rientrare nel m
io carissimo collegio ONAOSI troppo tardi e quindi mi
hanno
creato troppi problemi per stare a perugia.
Per fortuna tutto adesso volge al termine: mia nonna
sta bene, casa è sistemata, a giorni torno a perugia per
trovare
casa, mio padre sta bene, mi sono tirato due denti de
l giudizio, mia sorella sta meglio (almeno credo)… co
sa manca?
bè ho sacrificato le mie vacanze per cause più nobili ma
mi sa tanto che facevo meglio a studiare di+ visto ch
e nn ho
concluso niente di buono… poco importa visto che adesso t
orno nell’ habitat tanto odiato in passato e adesso che
sono fuori tanto cercato… Si, si sa… lo sanno tutti:
nn ti accorgi mai dell’importanza di una cosa fin quan
do nn la
perdi. Già, il collegio lo vedevo sempre un posto dov
e castrano la gente, in effetti, un posto dove ci sono
350 maschi
e nn puoi far entrare nessuno sembra fatto a posta per
tenere a freno gli istinti. Ma c’è qualcosa in più…
in effetti lì
ti
lavano e stirano la roba, ti garantiscono 4 pasti gio
rnalieri, infermeria, biblioteca, sala computer, sala m
usica (ti metti
a suonare se sai usare qualche strumento), cappella (cosa che
nn mi interessa affatto ma per essere una specie di
chiesa nel collegio è carina), ecc.
Di certo tutto ciò ti crea un nn so che di tranquill
it
à… in effetti ti metti lì a studiare a seguire le
lezioni e del resto di
cosa ti devi preoccupare? Risposta: del RETTORE! Dannatam
ente rompi palle, i rettori che si alternano in colle
gio
sono delle spine nei coglioni. Si, mi sto sfogando, ma
è la verità… Ti dicono sempre: Sposta l’auto, qui
nn può stare!
Nn puoi tenere tanta roba in camera tua! Nn hai messo
la firma prima di uscire, ecc. Questo è dovuto ovviamen
te alla
difficile amministrazione, ma tutto crea un’ atmosfer
a di insofferenza che si traduce in odio cosciente e per
petuo.
Ogni volta che dalla segreteria ti dicono: “sposta la m
acchina!” oppure “il tuo amico deve presentare un docume
nto
per entrare negli studioli” e tanti altri esempi, il
tuo petto di gonfia di bestemmie come un pallone aero
statico e appena
sei fuori dal raggio di recezione del personale della
portineria inveisci cantando una lunga preghiera di ca
taclismi
e apocalissi che coinvolgono tutti i dipendenti, il ret
tore i capi e i rispettivi avi scandendoli uno a uno
in ordine
decrescente rispetto al tempo fino a raggiungere il Sac
ro Romano Impero…
Dopo di sicuro ti sgonfi un pò ma nn del tutto…
In tutto questo clima di serena costruttività sono uscit
i anche personaggi famosi. Ebbene si un comico di Zelig
di cui nn mi
ricordo il nome era un onaosino e anche un ingegnere
meccanico della ferrari era un onaosino. Ma chi più di
tutti stimo con
fierezza è l’Onaosino n° 1… Il Mostro di Foligno!
Anche lui era un onaosino! A questo punto mi viene da
pensare che
in quel
collegio ci sono capitati cani e porci
e tutti con un fattore comune: “depressione”. Infatti
di questi tre personaggi ne ho
conosciuto uno (l’ingegnere) e a lui mancava una donna
(adesso nn so come se la passa, ma essendo ingengere della
ferrari nn penso affatto male) e facendo due conticini
trovi che il comico era ossessionato dal rapporto con l’a
ltro sesso,
mentre il mostro di foligno… bè nn lo so, ma di ce
rto nn lo considero una persona normale…
Alla fine penso che stando nel collegio riesci meglio a
inquadrare i tuoi obiettivi e a raggiungere prima l
a laurea (nn
hai molto altro a cui pensare). Tutto ciò è positivo f
ino a che cominci ad andare di testa e a cercare una va
lvola per
respirare, quindi prima o poi ti trovi in un bivio c
he ti costringe a scegliere come successe a me: “Continuo f
ino allo
sfinimento o progetto erasmus?” Risp: “Erasmus!”
Tutto iniziò così e tutto doveva andare a finire così
in fondo è normale. Mi sono divertito tantissimo son
o stato bene
con mille persone provenienti da tutto il mondo e all
a fine sono comunque riuscito a portarmi a casa 4 esami (
nn è
abbastanza ma meglio di niente…).
Lo rifarei? Si altre 100 volte, ma la vita è una cosa
; l’ Erasmus è solo un sogno, pura spensieratezza, ti de
vi preoccupare
solo di vivere e nn come vivere, questa sembra un pò un
a società ideale che concretamente nn si può realizzare.
Quando apri gli occhi ti sembra che tutto quello che ave
vi lasciato è rimasto tale e quale… il problema è
che nn
sarà mai così, perchè ormai sei cambiato e nn si può tor
nare indietro, si può solo sperare di trovare un gior
no delle
emozioni più forti che ti sorprendano ancora.
Per il momento bisogna ancora costruire per poter real
izzare, per ripagare chi ti ha dato tutto senza chiede
re nulla in
cambio, per ripagare chi ti dà ancora oggi, in cambio d
ella tua compagnia e di un tuo sorriso

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